Officine Social Movie: l’ascolto che rende migliori

In archivio la terza edizione del festival che ha animato il Cinema Eden di Arezzo con i migliori cortometraggi internazionali a tema sociale

Arezzo (AR)

    Chiusura del sipario per il festival di cortometraggi a tema sociale Officine Social Movie giunto alla terza edizione.

    Protagonisti d’eccezione si sono rivelati ancora una volta gli studenti del Liceo Artistico di Arezzo, parte creativa e costruttiva di una manifestazione nata dalla spinta etica di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura e realizzata con l’intento di costruire un ponte tra arte (arte cinematografica in particolar modo), impegno sociale e dialogo intergenerazionale. Dalla definizione del tema generale delle tre giornate, quest’anno dedicato all’ascolto, alla visione dei cortometraggi quali elementi della giuria presieduta da Ottavia Piccolo - a fianco dell’attrice Daniela Morozzi, del regista Daniele Bonarini, della giornalista Barbara Perissi, dei musicisti dell’OMA tra i principali -, all’assegnazione del Premio Linguaggio Giovanile, gli studenti sono stati infatti i primi promotori e fruitori del festival, all’interno di un momento prezioso di scoperta, di racconto e di acquisizione di prassi e strumenti legati al lavoro nel campo dell’organizzazione, creazione e comunicazione di eventi culturali.

    Ormai definitivi i riconoscimenti assegnati: menzione speciale all’iraniano Abbas Ghazali per il corto “Smile of the Mask”; Miglior Attore a Dario Naglieri protagonista di “Linfa Vitale” diretto da Fausto Franchi; Miglior Attrice a Rita Abela protagonista di “Big” diretto da Daniele Pini; Miglior Regia a Pierfrancesco Bigazzi per “Ofelia”, un corto che si aggiudica, parimerito, anche il Premio Giuria Popolare votato dal pubblico in sala insieme a “Lo spioncino” di Tiziana Martini; Premio Prodigio Divino Libertà di Gusto a “Warsha” di Dania Bdeir; Premio Miglior Colonna Sonora a Stefano Cinti per “Non sono razzista ma…” di Marco Locurcio; Premio Ascolto dell’Unicoop Firenze Sez. Soci Arezzo a “Roy” di Tom Berkeley e Ross White; Premio Associazione Autismo Arezzo a “The Blue Bed” di Alireza Kazemipour; Premio Linguaggio Giovanile a “Buon compleanno Noemi” di Angela Bevilacqua. Un plauso speciale a Pierfrancesco Bigazzi, giovane autore e regista aretino, che si aggiudica con “Ofelia” anche il Premio Miglior Cortometraggio assegnato dalla giuria di qualità del festival.

    Appuntamento al 2023 per una quarta edizione che possa fornire ancora un contributo al dibattito, sempre necessario, su temi importanti per tutti quali l’impegno civile e la diffusione di contenuti che promuovano i valori della solidarietà, dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, della diversità culturale e dei diritti. Con un grazie speciale agli ospiti dell’edizione ormai in archivio: Lucia Annibali, Daniela Morozzi, Matteo Marsan, Nicoletta Tinti e Thomas Torelli.

    Officine Social Movie è un progetto di Orchestra Multietnica di Arezzo e Officine della Cultura realizzato in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Coreutico Scientifico Internazionale “Piero della Francesca” annesso al Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Arezzo, per l’edizione 2022 realizzato a valere sul bando “Siete Presente. Con i giovani per ripartire” promosso dal Cesvot e finanziato da Regione Toscana – Giovanisì in accordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione CR Firenze, insieme alle collaborazioni con l’Associazione Autismo Arezzo, Poti Pictures e ancora il contributo del Comune di Arezzo, di Prodigio Divino e della Sezione Soci Arezzo di Unicoop Firenze. Media Partner Teletruria.

    Ulteriori informazioni presso Officine della Cultura, tel. 0575 27961 – 3388431111 – segreteria@officinedellacultura.org. Il programma integrale del festival può essere consultato visitando il sito www.officinesocialmovie.com.

    Fonte Notizia
    Officine della Cultura

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