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Arte, gusto e amicizia per il quinto Convivio d’arte

L’associazione D’Arno, amici dei musei e dei monumenti del Valdarno Superiore ha organizzato per sabato 28 ottobre una visita guidata alla mostra “Bizzarro e capriccioso umore. Giovanni da San Giovanni, pittore senza regola alla corte medicea”, a cui seguirà la cena sociale presso il Circolo Arci Sauro Billi di Ponte alle Forche.

Si chiama “Convivio d’arte” l’evento organizzato dall’associazione D’Arno, amici dei musei e dei monumenti del Valdarno Superiore con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno per sabato 28 ottobre. Prevede una visita guidata alle 17 aperta ai soci ma anche a tutti i cittadini interessati alla nuova mostra di Terre degli Uffizi “Bizzarro e capriccioso umore’. Giovanni da San Giovanni, pittore senza regola alla corte medicea”. L’esposizione – a cura di Silvia Benassai, Cristina Gnoni Mavarelli e Valentina Zucchi e, per la sezione del Museo della Basilica, di Michela Martini – si articola come un viaggio speciale nell’arte del pittore sangiovannese attraverso dieci tondi dipinti su stuoia e altre pregevoli opere provenienti dalle Gallerie degli Uffizi e da altre collezioni, tutti accolti fino al 31 marzo 2024 nel Museo delle Terre Nuove e nel Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie. La mostra è promossa all’interno del programma espositivo di Fondazione CR Firenze e Le Gallerie degli Uffizi, all’interno dei rispettivi progetti Piccoli Grandi Musei e Uffizi Diffusi.

A seguire i partecipanti si ritroveranno alla cena sociale dell’associazione d’Arno allestita la circolo Sauro Billi di Ponte alle Forche.

L’evento, aperto a tutti. L’ingresso alla mostra e la visita sono gratuiti, offerti dall’associazione mentre la cena ha un costo di 20 euro da pagare al circolo a copertura dei costi; la prenotazione è obbligatoria chiamando i numeri 3395777210 (Luana), 3335835618 (Elisa) o 3406237997 (Circolo S.Billi per la cena).

“Siamo lieti che l’associazione d’Arno – le parole dell’assessore alla cultura Fabio Franchi – abbia scelto il nostro comune e una mostra così prestigiosa come quella di Terre degli Uffizi per la quinta edizione del Convivio d’arte. E’ un piacere per noi accogliere e ospitare iniziative di questo tipo”.

L’Associazione D’Arno - Amici dei musei e dei monumenti del Valdarno Superiore è attiva dal 2016 nel territorio valdarnese e ha tra le sue finalità “la valorizzazione, la conservazione e la tutela del patrimonio artistico e culturale del territorio del Valdarno Superiore, inteso nelle sue varie componenti e testimonianze, da quelle più antiche sino alle contemporanee”.

"Siamo giunti alla nostra quinta ‘convivale’ – dichiara il presidente dell’associazione d’Arno Lucia Fiaschi – un appuntamento al quale teniamo molto poiché prezioso per amicizia e condivisione. Sentiamo il bisogno, in questi tempi difficili, di sedere uniti alla tavola, sicuri che il nostro sodalizio, così come altri, siano la sostanza del vivere civile nel nome di valori che portiamo nel cuore e per noi, fra questi, c’è il rispetto per l'illustre patrimonio artistico che gli avi hanno lasciato nelle nostre mani. Ringraziamo di cuore il Comune di San Giovanni per il patrocinio concesso e la dottoressa Michela Martini che ci accompagnerà a visitare la mostra Bizzarro e capriccioso umore. Giovanni da San Giovanni, pittore senza regola alla corte medicea nelle sedi del Museo delle Terre Nuove e del Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie".

28 Ottobre 2023

Amanda Sandrelli, Ottavia Piccolo e Paolo Benvegnù presentano la stagione del Teatro Verdi di Monte San Savino

Evento gratuito in occasione della presentazione della Stagione Teatrale 2023/24 del Teatro Verdi con la partecipazione di alcuni tra gli artisti in cartellone.

Una nuova stagione teatrale che inizia è un momento di festa da non lasciarsi sfuggire. E così a Monte San Savino, in occasione della presentazione della Stagione Teatrale 2023/24 del Teatro Verdi, curata da Comune di Monte San Savino, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, Officine della Cultura e A.S. Monteservizi, l’intero borgo ospiterà domenica 29 ottobre uno spettacolo itinerante aperto a tutti, con partecipazione gratuita.

L’evento, che avrà inizio alle ore 16:00 con ritrovo presso i Giardini Pensili di Palazzo di Monte, si snoderà tra i luoghi caratteristici di uno tra i borghi principali della Val di Chiana e vedrà la partecipazione di Amanda Sandrelli e Paolo Giovannucci, Ottavia Piccolo, Paolo Benvegnù e la Compagnia di Teatro Popolare Il Giogo.

La conclusione, e non potrà essere diversamente, porterà il pubblico in teatro per la presentazione degli spettacoli del prossimo cartellone direttamente dalla voce di Amanda Sandrelli, direttrice artistica del Verdi insieme a Luca Roccia Baldini di Officine della Cultura. Oltre agli interventi dell’Amministrazione Comunale, dell’A.S. Monteservizi e di Ottavia Piccolo, una tra i nomi di punta della prossima stagione, che saranno seguiti dal brindisi inaugurale offerto da Monteservizi. Si segnala che in occasione dell’evento speciale per tutti i presenti sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento alla stagione teatrale a prezzo ridotto.

La cittadinanza e non solo è invitata a partecipare. Informazioni e prenotazioni presso Officine della Cultura – biglietteria@officinedellacultura.org – 338 8431111.

29 Ottobre 2023

LA CASTIGLIONESE ELENA CANUTO HA VINTO I MONDIALI DI PLOGGING, LA COMPETIZIONE SPORTIVA CHE UNISCE LA CORSA SPORTIVA ALLA RACCOLTA DEI RIFIUTI ABBANDONATI.

Elena Canuto ha vinto i Mondiali di Plogging 2023 categoria femminile e Tommaso Barbi ha ricevuto una menzione per aver raccolto più rifiuti RAE e, nei giorni scorsi, il comune ha consegnato loro una pergamena e medaglia per sottolineare l’importanza della loro impegno a favore dell’ambiente.

I rallegramenti del sindaco Mario Agnelli.

“Non c’è bisogno di fare i mondiali per aiutare l’ambiente, basta avere cura del luogo dove si abita” dicono all’unisono Elena e Tommaso, giovane coppia di sposi residente a Castiglion Fiorentino uniti anche nella mission ambientale.

La competizione sportiva, che spopola nel mondo ma ancora poco conosciuta in Italia, si è tenuta la fine del mese di settembre a Genova. 17 nazione per 80 partecipanti, suddivisi equamente nelle due categorie (femminile e maschile), hanno raccolto 3000 chili di spazzatura. Una cinquantina, invece, i chili raccolti da Elena.

“Ho partecipato anche nel 2021 e anche in quel caso ho vinto” – racconta Elena – “il punteggio è la somma tra chilometri percorsi, dislivello terreno accumulato e rifiuti raccolti oltre alla loro tipologia. Ed io ho trovato molte batterie auto che in termini di punteggio valgono molto di più (meno anidride carbonica risparmiata all’ambiente) rispetto a carta e vetro”.

Minuti di guanti, 4 sacchi ed un GPS per l’orientamento Elena e Tommaso hanno rastrellato in lungo e in largo un “fazzoletto” della città genovese delimitato tra il campo sportivo del Lagaccio e il Parco delle Mura di Genova.

Questa particolare disciplina unisce la corsa sportiva alla raccolta di rifiuti abbandonati in natura e in totale, a fine gara, la CO2 non emessa in atmosfera, grazie alla corretta separazione e all’avvio al riciclo, è stata calcolata in oltre sei milioni di grammi, ovvero le emissioni equivalenti a circa 60 mila chilometri percorsi da un’auto o a 50 voli aerei Milano-Roma.

“Rallegramenti alla concittadina Elena Canuto e a tutti quelli che come Lei che hanno questa passione di raccogliere rifiuti abbandonati per terra, mentre corrono. In un colpo solo si raggiungono così due obbiettivi, si vuole bene alla propria salute con un sano movimento all'aria aperta e si vuole bene all'ambiente raccogliendo ciò che altri senza giustificato motivo lasciano per terra. Con il buon esempio di Elena mi auguro che questa disciplina si diffonda velocemente e sia praticata da sempre più persone, per il bene di tutti” conclude il sindaco Mario Agnelli.

Taglio del nastro per il tratto sangiovannese della Ciclopista dell’Arno

Saranno inaugurati sabato 28 ottobre alle 15,30 gli oltre 3 chilometri di pista ciclabile del tratto sangiovannese della Ciclopista dell’Arno che partono dal confine con Figline e Incisa Valdarno e arrivano fino a Montevarchi costeggiando il fiume. Presente anche la Regione Toscana.

Sarà inaugurato sabato 28 ottobre il tratto della Ciclopista dell’Arno che interessa il comune di San Giovanni Valdarno. Oltre 3 chilometri di mobilità dolce e sostenibile dove pedalare in tutta sicurezza dal confine con il comune di Figline e Incisa Valdarno fino al confine con Montevarchi, sempre costeggiando il fiume d’Argento.

Il percorso fa parte del più ampio progetto “Ciclopista dell'Arno e del Sentiero della Bonifica”, finanziato dalla Regione Toscana, che prevede la realizzazione o l’adeguamento di piste ciclabili collegate l’una all’altra con l’intento di costruire un unico itinerario ciclabile che segua il fiume Arno partendo dal Falterona, dove nasce, fino alla foce a Marina di Pisa. La Toscana costruisce, pezzo dopo pezzo, tratto dopo tratto, il suo volto più moderno e rispettoso dell'ambiente offrendo nuovi percorsi ai viaggiatori, lungo un tragitto interessante che tocca quattro tra i territori più affascinanti della regione.

Il tratto sangiovannese è il primo completato di un lotto complessivo che riguarda anche i comuni di Figline e Incisa Valdarno e di Montevarchi la cui progettazione è stata avviata nella precedente consiliatura.

Il ritrovo sabato pomeriggio sarà alle 15,30 davanti all’ex bar Turismo, sul Lungarno Don Minzoni. Parteciperanno all’evento il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi, i membri della giunta comunale, la Regione Toscana e tutti i cittadini che vorranno prendere parte all’iniziativa. Dopo il taglio del nastro, il primo cittadino guiderà una pedalata in bicicletta alla scoperta del tratto sangiovannese della Ciclopista dell’Arno.

L’intervento, finanziato dalla Regione Toscana con un percentuale di cofinanziamento da parte dei comuni, prevede anche due passerelle sui torrenti di Vacchereccia e San Cipriano e un’area di sosta attrezzata nei pressi del ponte Ipazia d’Alessandria.

Pro Loco San Giovanni Valdarno

Settimana dal 23 al 29 ottobre

Sabato 28 ottobre:

-alle ore 16:45, per il V Convivio D’arte, ritrovo in Piazza Cavour, per la visita guidata “Bizzarro e capriccioso umore. Giovanni da San Giovanni, pittore senza regola alla corte medicea”, a cura di Michela Martini.

- alle ore 18:00, presso Sala La Nonziata, per il Festival di Musica Classica città di San Giovanni Valdarno - XVIII edizione, “Spazio Giovanissimi Pianisti” con Tommaso Roncolini, Ruben Amato e Marco Meacci, a seguire “Concerto di Pianoforte” con Zeno Lodolini. Ingresso gratuito. Per maggiori informazioni sul programma clicca qui.

-alle ore 19:30, presso Circolo ARCI S. Billi di Ponte alle Forche, per il V Convivio D’arte, Cena. Quota di partecipazione: 20€. Prenotazione obbligatoria entro il 24 ottobre: 339 5777210 (Luana), 333 5835618 (Elia), 340 6237997 (Circolo ARCI S: Billi).

-alle ore 21:00, presso Sala La Nonziata, per il Festival di Musica Classica città di San Giovanni Valdarno - XVIII edizione, Silvia Fignelli al pianoforte e Franceso Marconi al violino. Per maggiori informazioni sul programma clicca qui.

Sabato 28 e domenica 29 ottobre, presso il Palazzetto Comunale in Via Genova, “Primo torneo di Tennistavolo - Città di San Giovanni Valdarno”. Per maggiori informazioni: tel. 055 9120687 cell. 328 9578942 email: ttvaldarno.asd@gmail.com

Domenica 29 ottobre:
- alle ore 15:00, presso la Pieve di San Giovanni Battista, per il Festival di Musica Classica - città di San Giovanni Valdarno- XVIII edizione, Lorenzo Nucci al pianoforte, Aurora Agostinelli e Elena Marchetti al violino, Martina Giulianelli alla viola, Tecla Benedetto al violoncello e Bianca Sartor al contrabbasso. Eseguono musiche di Beethoven.
-alle ore 16:00, presso Sala La Nunziata, per il Festival di Musica Classica - città di San Giovanni Valdarno- XVIII edizione, Anna Massi al pianoforte, esegue musiche di Bach Beethoven e Chopin.
-alle ore 17:00, presso la pieve di San Giovanni Battista, per il Festival di Musica Classica - città di San Giovanni Valdarno - XVIII edizione, Maria D’Agostino al pianoforte esegue musiche di Beethoven, Chopin e Rachmaninov.
-alle ore 18:00, presso Sala La Nonziata, per il Festival di Musica Classica - città di San Giovanni Valdarno- XVIII edizione, Gabriele Cerofolini al pianoforte.

Torna l’appuntamento con Massaccio d’Essai:
Martedì 24 e giovedì 27 ottobre, alle ore 21:30, presso Cinema Masaccio, “The Palace” di Roman Polański;
Sabato 28 ottobre, alle ore 21:30, presso Cinema Masaccio, “Asteroid City” di Wes Anderson;
Domenica 29 ottobre, alle ore 16:30 e alle ore 21:30, presso Cinema Masaccio, “Asteroid City” di Wes Anderson.

– Museo delle Terre Nuove e il Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, “Bizzarro e capriccioso umore’. Giovanni da san Giovanni, Pittore senza regola alla corte medicea”, a cura di Silvia Benassai, Cristina Gnoni Mavarelli e Valentina Zucchi e, per la sezione del museo della Basilica Michela Martini. L’esposizione rimarrà aperta fino al 31 marzo 2024. Scopri di più su Giovanni Mannozzi detto Giovanni da San Giovanni.

– Casa Masaccio, “Orizzonti”, cura di Daniele Fenaroli (Collezione Giuseppe Iannaccone), con il supporto di Cloé Perrone. L’esposizone rimarrà aperta fino a domenica 10 dicembre.

– Basilica di S. Maria delle Grazie – Cappella dei Pellegrini, “Mostra di presepi – Natale nel Mondo”, a cura dell’Associazione Culturale Natale nel Mondo. La mostra sarà aperta dal 9 gennaio al 1° novembre solo su prenotazione telefonando al numero 333 3824340.

GRAZIE ALL’ART BONUS, AL VIA IL RESTAURO DEL DIPINTO “ANNUNCIAZIONE” DELLA CHIESA DI SANT’ANGELO AL CASSERO

Grazie alla finanziamento ottenuto da due imprese edili del territorio, un’altra opera del patrimonio artistico di Castiglion Fiorentino tornerà agli antichi splendori

Dopo la “Crocefissione” di Michelangelo Tizzi, un’altra opera di Castiglion Fiorentino potrà beneficiare dell’Art Bonus, l’incentivo fiscale a sostegno del mecenatismo a favore del patrimonio culturale pubblico italiano. Si tratta del dipinto “Annunciazione”, risalente alla fine del XVI secolo e custodito nella Chiesa di Sant’Angelo al Cassero: un olio su tela che sarà riportato all’antico splendore grazie al finanziamento ottenuto mediante Art Bonus da due aziende del territorio operanti nel ramo edile, l’Artigiana Edile di Felici Marino e F.lli Snc e la Limoni Giuseppe e F. Snc.



Databile tra il 1500 e il 1599 circa, la tela è collocabile in ambito tardo manierista, influenzato oltre che da modi tipicamente toscani anche da reminiscence emiliane: il dipinto originale ha, poi, subito un ridimensionamento a fine Ottocento per essere inserito nell'altare sinistro della Chiesa di Sant’Angelo al Cassero che è anche sede della Pinacoteca Comunale. Affidato alla competenza della dottoressa Paola Cardinali, l’intervento di restauro partirà entro la fine dell’anno e si concluderà con il ritorno del dipinto nella sua attuale collocazione dove i visitatori potranno tornare ad ammirarlo in tutta la sua ritrovata bellezza.

“Un’altra opera del nostro patrimonio artistico sarà restaurata con l’Art Bonus, attraverso il contributo di aziende private del territorio castiglionese che, anche grazie al suggerimento dei loro professionisti, hanno compreso l’utilità e la convenienza di questo importante strumento” conclude l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi

La Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno ha incontrato il direttore sanitario della Usl Toscana sud est

Martedì 17 ottobre è intervenuta in Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno la direzione sanitaria della Usl Toscana sud est per fare il punto sulla situazione dell'ospedale Santa Maria alla Gruccia.

Il presidente Valentina Vadi: “Come Conferenza dei sindaci abbiamo fissato un nuovo incontro con il direttore sanitario entro fine anno. Il trasferimento della dottoressa Dei, appreso dalla stampa, desta una certa preoccupazione. Noi continueremo a vigilare perché gli impegni vengano mantenuti e affinché l’ospedale Santa Maria alla Gruccia possa avere personale, risorse tecnologiche e ambienti adeguati per rispondere ai bisogni di salute del territorio”.


La Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno ha incontrato, martedì 17 ottobre, la direzione sanitaria della Usl Toscana sud est per fare il punto sulla situazione dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia, sulle procedure attivate e sui tempi di realizzazione.

Il 25 luglio scorso infatti, Valentina Vadi, in qualità di presidente della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno, dopo il colloquio con il direttore generale dell’Azienda Antonio D’Urso e il direttore sanitario Simona Dei aveva sottolineato alcune urgenze e aveva avanzato una serie di richieste. Il presidio del Valdarno può vantare operatori preparati e motivati, oltre che una storia ventennale alle spalle, ma in questa fase, presenta delle criticità a causa della carenza di personale in diversi reparti.

A più di un mese e mezzo di distanza dall'ultima riunione, la Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno ha voluto fare nuovamente il punto per capire i provvedimenti avviati nelle ultime settimane e conoscere i tempi di realizzazione dei vari step.

“Devono essere, rapidamente, banditi 4 concorsi – ha sottolineato il presidente Valentina Vadi – per sostituire i primari che sono andati o andranno in pensione o in trasferimento nel giro di pochi mesi: punto nascita/ginecologia-ostetricia, chirurgia, radiologia, pediatria”.

La criticità maggiore riscontrata è relativa al percorso nascita, a partire dal punto nascita-ginecologia e ostetricia, senza primario con personale sotto organico e lunghe liste di attesa, alla pediatria fino al consultorio.

Il direttore sanitario Simona Dei ha confermato che tutte le procedure relative ai concorsi per i primari di unità complessa, sono state attivate ed inviate a Regione Toscana e ad Estar. Tuttavia l'unico concorso ad essere stato effettivamente bandito con una data di scadenza delle domande è quello del punto nascita- ginecologia e ostetricia.

La Conferenza zonale dei sindaci ha quindi richiesto alla Asl di inviare, quanto prima, un cronoprogramma dei concorsi con tempi indicativi di svolgimento e di insediamento dei nuovi primari.

Altro reparto che sta manifestando, attualmente, serie difficoltà è il pronto soccorso con mancanza di personale in relazione agli accessi aumentati a seguito della chiusura del Ps del Serristori e comunque un dato, purtroppo, comune a molti ospedali. Il presidente della Conferenza zonale dei sindaci ha anche chiesto novità e delucidazioni sugli investimenti relativi ai lavori di ampliamento: allo stato attuale manca la copertura finanziaria per gli arredi del primo lotto e la copertura finanziaria per realizzare il secondo lotto di interventi.

Il direttore sanitario ha rinviato la questione ad un prossimo incontro dedicato con il direttore amministrativo della Asl già calendarizzato per il mese di novembre.

“Come conferenza dei sindaci - dichiara il presidente Valentina Vadi – abbiamo stabilito di rivederci con il direttore sanitario entro fine anno. Ho appreso dalla stampa del trasferimento della dottoressa Simona Dei e non nascondo una certa preoccupazione in relazione agli impegni presi. Mi auguro che il facente funzione garantisca continuità rispetto al percorso definito dalla Conferenza dei sindaci. Noi continueremo a vigilare perché gli accordi vengano rispettati e perché l’ospedale Santa Maria alla Gruccia possa avere personale, risorse tecnologiche e ambienti adeguati per rispondere ai bisogni di salute del territorio”.

Caso di virus Dengue, il Comune di San Giovanni Valdarno dispone la disinfestazione prevista dalla Regione Toscana

L’intervento interesserà via Piave, via Trieste, Sr69 tra i due ponti, via Fabbrini, piazza della Libertà, via Roma, via Borsi e via Monte Grappa ed è programmato nella notte fra domenica 22 e lunedì 23 ottobre. In caso di pioggia le operazioni saranno rinviate al primo giorno utile

Confermato caso di virus Dengue per una persona che, tornata da un viaggio all'estero, ha soggiornato a San Giovanni Valdarno. La comunicazione è arrivata dal Dipartimento di prevenzione di igiene pubblica e nutrizione della zona Valdarno dell'azienda Asl Toscana Sud Est con l'invito al comune di San Giovanni ad attivarsi con la normale profilassi.

Nel pomeriggio di oggi, sabato 21 ottobre, il sindaco Valentina Vadi ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente con la quale si dispone la disinfestazione prevista dalla Regione Toscana in via Piave, via Trieste, Sr69 tra i due ponti, via Fabbrini, piazza della Libertà, via Roma, via Borsi e via Monte Grappa. In caso di maltempo o pioggia le operazioni saranno rinviate al primo giorno utile.

L’intervento è stato programmato fra le 23 di domenica 22 e le 2 di lunedì 23 ottobre.

L’ordinanza prevede che nelle aree pubbliche, caditoie stradali e pozzetti, aree private, aree verdi di pertinenza delle abitazioni interessate, gli operatori procederanno alla disinfestazione con insetticidi, tramite interventi sia adulticidi che larvicidi, sia su suolo pubblico che nelle proprietà private, e con la ricerca e l’eliminazione dei focolai larvali peri-domestici con ispezioni “porta a porta” delle eventuali abitazioni comprese nell’area segnalata.

Secondo l’ordinanza, si ricorda che viene richiesto a tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale a tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni nelle due aree identificate, di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti e di attenersi a quanto indicato dagli stessi.

Queste le precauzioni da adottare durante il trattamento: rimanere in casa con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria; tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili con teli di plastica; considerato che per effetto deriva i prodotti insetticidi potrebbero ricadere sui prodotti ortofrutticoli, si suggerisce, prima del trattamento, di raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica.

A seguito della disinfestazione si raccomanda di: rispettare un intervallo di 15 giorni prima di consumare frutta e verdura che siano state eventualmente irrorate con prodotti insetticidi, lavare abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell’uso; procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

Domenica 22 ottobre alle ore 16 è prevista la conferenza, ad ingresso gratuito, dal titolo Fuor di bottega.

Giorgio Vasari e il fiammingo Giovanni Stradano, tra Firenze e Arezzo, condotta da Alessandra Baroni, Presidente dell'Associazione Art In Tuscany.

L'incontro è organizzato nell'ambito della V edizione del Summer/Fall Course sui disegni e le stampe antiche e sul collezionismo di grafica in Italia, che nell'anno 2023 celebra il cinquecentenario dalla nascita di Giovanni Stradano (Jan van der Straet, Bruges 1523-1605 Firenze).
L'artista fiammingo fu il principale collaboratore di Giorgio Vasari tra il 1557 e il 1572 a Firenze, presso la corte di Cosimo de' Medici primo 'Granduca di Toscana', ma anche ad Arezzo dove lavorò per i Rettori della Fraternita dei Laici e nell'altare Vasari alla Pieve di Santa Maria.
Stradano fu un originalissimo pittore e disegnatore delle "più strane e belle invenzioni del mondo" [G.Vasari, Le Vite, 1568].
È consigliata la prenotazione allo 0575354126, tramite mail a info@fondazioneivanbruschi.it o tramite whatsapp allo 3382283566.

TestiamoCi, il programma di screening gratuito per l’Epatite C della Regione Toscana arriva anche a San Giovanni Valdarno

La Misericordia di San Giovanni, in collaborazione con la Asl, sarà in piazza Cavour nei sabati 21 ottobre, 18 novembre e 16 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 19 per effettuare i test rapidi. Quando l’infezione è ancora asintomatica può essere curata

Arriva anche a San Giovanni Valdarno il programma di screening gratuito della Regione Toscana sull’epatite C, infezione del fegato provocata da un virus che si trasmette mediante contatto con sangue infetto. Dall’epatite C, oggi, si può guarire, per farlo però è necessario diagnosticarla in tempo: l’infezione infatti spesso decorre senza sintomi, ma col tempo può diventare cronica ed evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro al fegato. Per questo la Regione Toscana ha lanciato un programma di screening, un’azione di prevenzione significativa per la tutela della salute individuale e collettiva, con l’obiettivo finale di eradicare il virus.
La campagna riguarda tutti i nati tra il 1969 e il 1989 (circa 920 mila persone tra 34 e 54 anni), fascia di età individuata dal Ministero della salute. E’ estesa inoltre, indipendentemente dall’età, all’intera popolazione carceraria e a chi è seguito dai servizi pubblici per le dipendenze, dove il programma è già stato avviato da più di un anno coinvolgendo quasi 20mila persone.

A San Giovanni Valdarno la Misericordia, in collaborazione con la Asl Toscana sud est, sarà in piazza Cavour nei sabati 21 ottobre, 18 novembre e 16 dicembre dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 19. Lo screening consisterà in una test rapido, pungidito, su sangue capillare per la ricerca di anticorpi anti-Hcv. Il risultato sarà disponibile in pochi minuti. Quando l’infezione è ancora asintomatica può essere curata

“Un’opportunità importante promossa dalla Regione Toscana; – dichiara il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi – se si hanno fra i 34 e i 54 anni è possibile effettuare lo screening gratuito, veloce ed estremamente utile. A San Giovanni Valdarno l’ambulatorio mobile, a cura della Misericordia, sarà presente i terzi sabati di ogni mese e il primo appuntamento è per domani, sabato 21 ottobre, dalle 9 in piazza Cavour”.

“E un'ottima occasione per testarsi – le parole della direttrice del distretto sanitario del Valdarno Stefani Magi – Il test dura pochi minuti e non sono necessarie indicazioni particolari per il suo svolgimento perché consiste nel prelievo di una goccia di sangue capillare per la ricerca degli anticorpi anti epatite C. Invitiamo quindi i cittadini a partecipare. Il test è analizzato sul momento e l'esito viene comunicato subito. Si tratta di un piccolo gesto di prevenzione ma allo stesso tempo essenziale per la tutela della salute individuale e collettiva, con l’obiettivo finale di eradicare il virus. Se diagnosticata precocemente, le possibilità di guarigione sono molto elevate grazie ai farmaci oggi disponibili. Ringraziamo il Comune di San Giovanni e le associazioni per essersi messi a disposizione di un'iniziativa così importante”. Alla conferenza stampa di presentazione era presente Roberto Francini, direttore infermieristico Usl Toscana Sud Est.

“La Regione Toscana ha affidato il compito alle associazioni Misericordia toscane che, con la loro presenza capillare, possono coprire l’intero territorio – ha sottolineato Alberto Cuccuini, governatore della Misericordia di San Giovanni Valdarno e Cavriglia – E’ importante che una grande quantità di persone aderiscano all’iniziativa ed effettuino lo screening perché il virus dell’apatite C quasi mai dà sintomi importanti ma si nasconde dentro l’organismo fino a portare danni gravi al fegato. Prevenire significa salvare vita e bloccare la diffusione del virus”.

Cos’è l’epatite C?
L’epatite C è un’infezione del fegato causata da un virus (HCV) trasmesso mediante contatto con sangue infetto. E’ un’infezione pericolosa perché la malattia spesso decorre senza sintomi per anni ma col tempo può diventare cronica ed evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro al fegato. Se diagnosticata precocemente, le possibilità di guarigione sono molto elevate.

Perché aderire allo screening?
Per rilevare un’infezione da HCV ancora non diagnosticata. Perché esiste un trattamento farmacologico precoce e altamente efficace. Per prevenire nuove infezioni, impedendo la circolazione del virus HCV.

In cosa consiste lo screening?
Il test di screening si esegue in pochi minuti e non sono necessarie indicazioni particolari per il suo svolgimento. Il test utilizzato, comunemente conosciuto come “pungidito”, consiste nel prelievo di una goccia di sangue capillare per la ricerca degli anticorpi anti-HCV. Il campione di sangue viene analizzato in tempo reale ed il risultato è comunicato in pochi minuti e viene rilasciato anche in forma cartacea.

Se il risultato del test è positivo?
E’ necessario recarsi dal proprio Medico di Medicina Generale per la prescrizione del test di conferma che consiste in un prelievo di sangue venoso per la ricerca del materiale genetico del virus (HCV RNA). Nel caso in cui anche il test HCV RNA risultasse positivo, è opportuno rivolgersi al proprio Medico di Medicina Generale per essere indirizzati presso il Centro Specialistico di riferimento per avviare il percorso di cura.

C’è una cura
Oggi sono disponibili cure con farmaci che vengono somministrati per via orale per 8-16 settimane e portano alla guarigione in più del 95% dei casi, senza o con minimi effetti collaterali.

LAVORI IN CANTIERE

Giovani e lo sport al centro delle attività portate avanti dall’amministrazione comunale. E’ partito, infatti, in questi giorni il cantiere presso l'impianto sportivo di Manciano.

“Continuano gli investimenti sia nell’edilizia scolastica, impiantistica sportiva che nella valorizzazione dei parchi verdi” sottolinea il vice sindaco, Devis Milighetti.

Dopo i lavori al Parco Presentini, le ruspe, come detto, sono in azione al campo di Manciano.

Al fine di consentire l'adeguamento e la regolarizzazione del campo sportivo è prevista la realizzazione di una nuova recinzione, la sostituzione delle porte e la nuova regimazione delle acque oltre alla sistemazione del terreno che consentirà di mettere a disposizione dei settori giovanili questo impianto così importante localizzato nella nostra frazione e fondamentale luogo di possibile aggregazione di giovani e famiglie. I lavori, dell’importo di circa 30 mila euro, dureranno circa 15 giorni.

“L’attività fisica-sportiva tra giovani e adolescenti è una vera e propria palestra di vita, non solo a livello fisico e grazie a quest’ultimi lavori, dopo l’impianto ‘Emanuele Faralli’ e dopo quello de ‘La Nave’, gli atleti potranno contare su un di un altro campo omologato per praticare il loro sport preferito” conclude il vice sindaco Milighetti.

Individuati gli ultimi spazi da adibire ad aule scolastiche per i ragazzi e le ragazze del plesso Marconi

Dopo aver indicato 10 aule nell’istituto delle suore Stimmatine, martedì 17 ottobre il Comune ha individuato altre 4 aule nei locali della parrocchia di San Pietro e Paolo. In attesa di poter rientrare nella loro scuola, gli studenti e le studentesse potranno tornare a fare didattica in presenza.

Sono stati individuati dal Comune e visionati dalla scuola gli ultimi spazi da adibire ad aule scolastiche nel comune di San Giovanni Valdarno: i ragazzi e le ragazze del plesso Marconi potranno così tornare a fare didattica in presenza.

Il crollo del controsoffitto e la conseguente dichiarazione di inagibilità del plesso “G. Marconi” di via Trieste, ha interessato 20 aule e 15 laboratori tutte del percorso professionale.
In risposta alle comunicazioni del dirigente scolastico dell’isis Valdarno Roberto Santi, l’ultima di lunedì 16 ottobre, dove veniva posta in evidenza la necessità di individuare ambienti e locali in cui trasferire le classi dell’Ipsia, il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi si è prontamente attivata per riuscire a trovare spazi idonei in attesa che la Provincia completi l’intervento sul plesso e consenta quindi il rientro nella propria scuola ai ragazzi.
Dopo aver individuato 10 aule nell’istituto delle suore Stimmatine in via San Lorenzo, grazie anche alla Caritas che ha spostato temporaneamente la propria sede, nella giornata di martedì 16 ottobre sono state individuate altre 4 aule nei locali della parrocchia di San Pietro e Paolo nel quartiere Bani, ritenuti sufficienti dalla scuola. Le classi sono state visionate dalla referente di plesso, la professoressa Alessandra Papi insieme all’assessore all’istruzione del comune di San Giovanni Valdarno Nadia Garuglieri.

“Grazie alla disponibilità di questi ulteriori spazi – ha dichiarato il sindaco di San Giovanni Valentina Vadi – gli studenti e le studentesse potranno tornare a fare lezione in presenza nell’auspicio che la Provincia effettui gli interventi necessari al plesso Marconi quanto prima e che i ragazzi e le ragazze possano quindi fari rientro presto nella loro scuola. Ringrazio la Caritas di San Giovanni e la Parrocchia di San Pietro e Paolo per la concessione degli spazi”.

Diventa maggiorenne il Festival di Musica classica città di San Giovanni Valdarno

Presentato il programma della 18esima edizione della rassegna organizzata dall’Accademia Musicale Valdarnese con il patrocinio del Comune di San Giovanni Valdarno. Musicisti di prestigio internazionale saranno presenti in città dal 22 ottobre al 3 dicembre.

Concerto inaugurale domenica alle 17 alla Pieve di San Giovanni Battista con l’Orchestra Italian Opera Florence diretta da David Boldrini
Spegne diciotto candeline il Festival di Musica Classica Città di San Giovanni Valdarno. La kermesse, organizzata dall’Accademia Musicale Valdarnese in collaborazione con il Comune di San Giovanni Valdarno e sotto la direzione artistica del maestro Andrea Turini, diventa maggiorenne.
Da domenica 22 ottobre a domenica 3 dicembre tanti concerti di musica classica nel centro storico della città, nelle sedi della Pieve di San Giovanni Battista, della Sala La Nonziata e del Museo della Basilica Santa Maria delle Grazie e negli istituti superiori Licei Giovanni da San Giovanni di San Giovanni Valdarno e Petrarca di Montevarchi.
Musicisti di fama internazionale, con brillanti carriere, protagonisti nelle più prestigiose sale da concerto sia europee che extra-europee, presenteranno importanti repertori della letteratura musicale: Konstantin Bogino, Miomira Vitas, David Boldrini, Bertrand Giraud, Marion Leleu, Laura Rodriguez, Piano Duo Wang-Koltun, Daniele Dori, Eugenio della Chiara, l’Orchestra Italian Opera Florence, l’Orchestra sinfonica Città di Grosseto, Jan Milosz Sarzyski, Aiman Mussakhajayeva, Cristina Altamura.
“E’ con estremo piacere – dichiarano il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi e l’assessore alla cultura Fabio Franchi – che presentiamo il programma del Festival di Musica Classica Città di San Giovanni Valdarno, giunto quest’anno alla diciottesima edizione. Un appuntamento prestigioso, atteso da tutti gli appassionati di musica classica, che apre l’autunno all’insegna della cultura e della musica di qualità. Un festival che, già autorevole alla sua prima edizione, nel corso degli anni ha saputo arricchirsi e crescere sempre più. L’edizione di quest’anno ci propone un mese e mezzo di appuntamenti musicali di altissimo livello, con alcune caratteristiche sulle quali ci piace soffermarci e che siamo lieti di sottolineare. Innanzi tutto, per una rassegna culturale così prestigiosa e di grande notorietà nei circuiti più importanti della musica classica, è motivo per noi di profondo orgoglio il riferimento già nella denominazione del festival alla nostra città, che viene quindi proposta e promossa come centro prestigioso per l’esecuzione di musica classica e per la formazione nell’ambito della musica classica. In secondo luogo, il richiamo-omaggio a Francesco Feroci, musicista, compositore, organista (fu primo organista del Duomo di Firenze), di cui quest’anno ricorre il 350esimo anniversario della nascita, avvenuta proprio nella nostra città. Il terzo aspetto è la capacità di coniugare concerti di autorevoli musicisti di fama internazionale, come da tradizione del Festival, a concerti di giovani e giovanissimi allievi di talento. Da sempre, negli oltre cinquanta anni di attività che la caratterizzano, l’Accademia Musicale Valdarnese è stata una incredibile fucina di talenti, che in essa si sono formati, in essa hanno mosso i primi passi, quindi si sono perfezionati presso i conservatori e le accademie di musica più prestigiosi, e adesso svolgono un’intensa e autorevole carriera di musicisti. Indubbiamente un vanto per la nostra città, ma anche un lavoro capillare, attento, costante di educazione dei giovani alla musica, che l’Accademia ha praticato con generosità, dedizione e grande professionalità. E’ anche in questa ottica che si inseriscono le collaborazioni con gli istituti scolastici (i Licei Giovanni da San Giovanni di San Giovanni e l’Istituto Comprensivo Petrarca di Montevarchi), presso i quali si terranno alcuni concerti, in modo tale da portare la musica presso i più giovani, direttamente nei luoghi dove studiano. Il quarto aspetto è costituto dalle numerose sedi presso le quali si svolgeranno i concerti, al punto tale da coinvolgere tutti i luoghi deputati alla musica classica della città, valorizzando al meglio le sonorità dei vari strumenti utilizzati, in ragione della capacità acustica delle singole sedi. Infine – ma non di minor conto – il collegamento con il concorso pianistico Humberto Quagliata, che si colloca nella parte terminale del Festival: giunto alla terza edizione, è già diventato uno dei concorsi pianistici più autorevoli del mondo, in grado di attrarre giovani pianisti di grandissimo talento da tutti i continenti. Il nostro più sincero ringraziamento per l’ottimo programma realizzato e per il lavoro che vi sta dietro – concludono sindaco e assessore – va a tutti i componenti dell’Accademia Musicale Valdarnese, al direttore artistico maestro Andrea Turini, a tutti i musicisti che si esibiranno in questa ricca e prestigiosa rassegna e a tutti gli sponsor che contribuiscono a sostenere iniziative di alto livello culturale”.
In questo anno ricorre il 350esimo anno della nascita di Francesco Feroci, organista, poeta e compositore, a cui è intitolato l’istituto dell’Associazione Musicale Valdarnese e, proprio per celebrare questa ricorrenza, il direttore artistico Andrea Turini ha programmato concerti con i giovani dell’Istituto oltre ai concerti dei docenti.
“Un programma intenso, di alto valore artistico, con tanti eccellenti musicisti e tanti giovani talenti”, le parole del direttore artistico dell’Amv Andrea Turini. “Un ringraziamento all’amministrazione comunale, all’Ente Basilica e a Don Luigi , al Fabrizio Fabbrini, al Museo della Basilica, agli Istituti Petrarca di Montevarchi e Licei Giovanni da San Giovanni e infine ai nostri sponsor che da tanti anni ci sostengono, credono nella cultura musicale e ci aiutano a divulgare l’armonia e la bellezza della musica. Un ringraziamento particolare alla Banca del Valdarno, Azzurro e Zucchetti Centro Sistemi che oltre al Festival sostengono la III edizione del concorso pianistico internazionale Humberto Quagliata Città di San Giovanni Valdarno, offrendo a tanti giovani, provenienti da varie parti del mondo, la possibilità di mettersi in luce di fronte alla nostra giuria formata da pianisti e didatti di grande prestigio e di vincere importanti premi. Viva la musica”.
“La Banca del Valdarno – afferma il consigliere Marco Ermini – conferma il suo impegno a sostenere manifestazioni che sappiano cogliere le esigenze del territorio. In questo caso un festival dal grande valore culturale e sociale. Per un mese e mezzo San Giovanni sarà la capitale della musica classica e la rassegna costituirà una forte attrattiva per l’intera vallata e non solo”.
Concerto inaugurale del Festival domenica 22 ottobre alle ore 17 alla Pieve di San Giovanni Battista con l’Orchestra Italian Opera Florence diretta da David Boldrini, che riveste anche il ruolo di pianista solista e compositore, Andrea Turini pianista solista, Paola Cigna soprano, Alessia Nadin mezzo soprano. L’ingresso ad ogni concerto è libero e tutti i cittadini sono invitati a partecipare.


FESTIVAL DI MUSICA CLASSICA CITTA’ DI SAN GIOVANNI VALDARNO XVIII EDIZIONE 2023
Domenica 22 Ottobre 2023 ore 17,00
Pieve di San Giovanni Battista
ORCHESTRA ITALIA OPERA FLORENCE
DAVID BOLDRINI direttore e pianista solista
ANDREA TURINI pianista solista
Musiche di Haydn, Boldrini, Beethoven

Sabato 28 Ottobre 2023 ore 18,00
Sala La Nonziata
350° FRANCESCO FEROCI
Spazio Giovanissimi Pianisti
TOMMASO RONCOLINI
RUBEN AMATO
MARCO MEACCI
Concerto di Pianoforte
ZENO LODOLINI
Musiche di Mozart, Schubert, Brahms, Liszt

Sabato 28 Ottobre 2023 ore 21,00
Sala La Nonziata
350° FRANCESCO FEROCI
SILVIA FIGNELLI pianoforte
FRANCESCO MARCONI violino
Musiche di Beethoven, Mozart, Schubert, Chopin

Domenica 29 Ottobre 2023 ore 15,00
Pieve San Giovanni Battista
350° FRANCESCO FEROCI
LORENZO NUCCI pianoforte
Quintetto d’archi
AURORA AGOSTINELLI violino
ELENA MARCHETTI violino
MARTINA GIULIANELLI viola
TECLA BENEDETTO violoncello
BIANCA SARTOR contrabbasso
Musiche di Beethoven

Domenica 29 Ottobre 2023 ore 16,00
Sala La Nonziata
350° FRANCESCO FEROCI
ANNA MASSI pianoforte
Musiche di Bach, Beethoven, Chopin

Domenica 29 Ottobre 2023 ore 17,00
Pieve San Giovanni Battista
350° FRANCESCO FEROCI
MARIA D’AGOSTINO pianoforte
Musiche di Beethoven, Chopin, Rachmaninov
Domenica 29 Ottobre 2023 ore 18,00
Sala La Nonziata
350° FRANCESCO FEROCI
GABRIELE CEROFOLINI pianoforte
Musiche di Haydn, Liszt, Bartok

Venerdì 3 Novembre 2023 ore 21,00
Pieve San Giovanni Battista
350° FRANCESCO FEROCI
FRANCESCO ZAMPI pianoforte
Musiche di Mozart, Beethoven, Schubert

Sabato 4 Novembre 2023 ore 10,00
Licei Giovanni da San Giovanni
350° FRANCESCO FEROCI
NICOLETTA GUSMAROLI pianoforte
Musiche di Beethoven, Liszt, Schumann

Sabato 4 Novembre 2023 ore 17,00
Sala La Nonziata
350° FRANCESCO FEROCI
MINO CAVALLO chitarra
GAIA SCHIRO’ voce

Sabato 4 Novembre 2023 ore 18,00
Pieve San Giovanni Battista
350° FRANCESCO FEROCI
NICOLETTA GUSMAROLI pianoforte
Musiche di Beethoven, Liszt, Schumann

Domenica 5 Novembre 2023 ore 17,00
Pieve di San Giovanni Battista
LAURA RODRIGUEZ violino
PARIS TSENIKOGLOU pianoforte
Musiche di Beethoven, Brahms

Lunedì 6 Novembre 2023 ore 11,00
Istituto Comprensivo Petrarca Montevarchi
350° FRANCESCO FEROCI
LINDA TORRINI pianoforte
RUBEN AMATO pianoforte
MARIA CRISTINA RAIMONDI pianoforte

Sabato 11 Novembre 2023 ore 16,45
Chiesa di San Lorenzo
350° FRANCESCO FEROCI
DANIELE DORI organo
Musiche di Frescobaldi, Feroci, Cherubini

Sabato 11 Novembre 2023 ore 21,00
Museo della basilica Santa Maria delle Grazie
EUGENIO DELLA CHIARA chitarra
Musiche di Scarlatti, Paganini. De Falla, Castelnuovo Tedesco

Domenica 12 Novembre 2023 ore 17,30
Pieve di San Giovanni Battista
MARION LELEU viola
BERTAND GIRAUD pianoforte
Musiche di Ryelandt, Brahms, Clarke

Domenica 19 Novembre 2023 ore 17,00
Pieve di San Giovanni Battista
MIOMIRA VITAS soprano
KONSTANTIN BOGINO pianoforte
Musiche di Liszt, Mahler, Prokofjwv, Bartok

Martedì 21 Novembre 2023 ore 21,00
Pieve di San Giovanni Battista
PIANO DUO XIN WANG & FLORIAN KOLTIUN
Musiche di Mozart, Beethoven, Rossini, Debussy

Venerdì 24 Novembre 2023 ore 21,00
Pieve di San Giovanni Battista
KATHERINE LERNER LEE soprano
CRISTINA ALTAMURA pianoforte
Musiche di Chopin, Rachmaninov

Domenica 26 Novembre 2023 ore 16,00
Pieve di San Giovanni Battista
ORCHESTRA SINFONICA CITTA’ DI GROSSETO
JAN MILOSZ ZARZYCKI direttore
1° Finalista del Concorso Pianistico Internazionale Humberto Quagliata
Città di San Giovanni Valdarno

Domenica 26 Novembre 2023 ore 17,00
Pieve di San Giovanni Battista
ORCHESTRA SINFONICA CITTA’ DI GROSSETO
JAN MILOSZ ZARZYCKI direttore
2° Finalista del Concorso Pianistico Internazionale Humberto Quagliata
Città di San Giovanni Valdarno

Domenica 26 Novembre 2023 ore 18,00
Pieve di San Giovanni Battista
ORCHESTRA SINFONICA CITTA’ DI GROSSETO
JAN MILOSZ ZARZYCKI direttore
3° Finalista del Concorso Pianistico Internazionale Humberto Quagliata
Città di San Giovanni Valdarno

Sabato 2 Dicembre 2023 ore 21,00
Sala La Nonziata
350° FRANCESCO FEROCI
ALESSANDRA CORDOVA soprano
GABRIELE CEROFOLINI pianoforte
Musiche di Brahms, Dvorak. Faurè, Debussy, Puccini, Rossini, Grieg, Albeniz
Domenica 3 Dicembre 2023 ore 16,00
Pieve di San Giovanni Battista
350° FRANCESCO FEROCI
SPAZIO GIOVANI
3 Allievi Istituto F. Feroci

Domenica 3 Dicembre 2023 ore 17,00
Pieve di San Giovanni Battista
AIMAN MUSSAKHAJAYEVA violino
SARA ASSABAYEVA pianoforte

SOCIALLY POSITIVE

Premiato con un contributo il progetto del comune sulla consapevolezza dell’uso dei digital media

Il comune di Castiglion Fiorentino si è aggiudicato il bando regionale sul cyberbullismo con il progetto “Socially Positive”.

I destinatari del progetto, che ha come finalità la sensibilizzazione, la prevenzione e il contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo, sono gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” e quelli delle classi prima della scuola secondaria di secondo grado “Giovanni da Castiglione”, indirizzo “Scienze Umane”. Saranno gli operatori dell’associazione D.O.G., che ormai collaborano in modo continuativo con l’Amministrazione Comunale nell’ambito dei vari progetti di contrasto al degrado ed alla devianza giovanile, a tenere gli incontri con le scuole oltre ad avere un approccio conoscitivo e costruttivo con i giovani che di volta in volta avranno occasione d’incontrare durante le iniziative portate avanti nei fine settimana.

Inoltre, continuerà l’esperienza della peer education in quanto gli studenti delle scuole superiori assumeranno il ruolo di peer educators nei 5 incontri che verranno svolti in 5 classi terze delle scuole medie.

“Continuiamo il nostro impegno volto ad accompagnare i nostri giovani ad un uso più consapevole verso gli strumenti informatici e di internet, un ‘Mare Magnum’ di grandi opportunità ma anche di subdole minacce che purtroppo è difficile riconoscere. All’indomani delle iniziative portate avanti in collaborazione con gli istituti comprensivi sia di Castiglion Fiorentino che di Foiano della Chiana, abbiamo partecipato a questo bando per allargare i destinatari per uno sviluppo di relazioni sano e positivo” dichiara l’assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione, Stefania Franceschini.

IL CENTAURO CASTIGLIONESE PAOLO LUCCI CONQUISTA IL TERZO POSTO RALLY2 AL RALLYE DU MAROC 2023 E SI LAUREA VICE CAMPIONE DEL MONDO

Classifica generale scalata fino al podio e l’argento nel World Rally Raid Championship: i complimenti del sindaco Mario Agnelli

Una classifica generale scalata fino al podio, top ten assoluta e la medaglia d’argento nel World Rally Raid Championship: un verdetto finale di tutto rispetto per Paolo Lucci che ha preso parte con successo al Rallye du Maroc 2023. La quinta e ultima tappa della competizione ha, infatti, decretato anche le sorti del Mondiale nella categoria Rally2: una gara di alto livello che ha visto il centauro castiglionese, non soltanto conquistare il terzo posto al Rally del Marocco, ma anche laurearsi vice campione del mondo.

Parole di merito e approvazione dagli addetti ai lavori non sono mancate neppure per Gioele Meoni che, malgrado il ritiro a cui stato costretto da una lussazione alla spalle dopo aver affrontato il prologo e le prime tre tappe, proseguirà il suo impegno con il progetto Dakar 4 Dakar.

“Complimenti a Paolo Lucci che con il terzo posto Rally2 conquistato nel Rally del Marocco 2023 ha ottenuto anche la Medaglia d’Argento nel World Rally Raid Championship, che lo decreta Vice Campione del Mondo Rally2. Buona la prima anche per Gioele Meoni che dimostra le proprie capacità guadagnandosi la possibilità di prendere parte alla prossima Dakar” si congratula il sindaco Mario Agnelli.

29 ottobre: una passeggiata a piedi o in bicicletta attraverso la Val di Chio alla scoperta di usi e costumi e tradizioni locali.

Camminare circondati dal suggestivo paesaggio degli olivi, che in ogni parte d’Italia vestono le nostre colline è l’esperienza inedita e unica della Giornata nazionale della Camminata tra gli Olivi, una iniziativa promossa dall’Associazione Città dell’Olio domenica 29 ottobre in 141 città italiane tra cui Castiglion Fiorentino. Anche quest’anno sarà possibile partecipare alla camminata anche con le bici tradizionali che elettriche. È possibile prenotare la bike attraverso i seguenti numeri: 388 991 3775 Valentino e 347 892 2010 Daniele.

L’evento rappresenta una sorta di abbraccio condiviso e collettivo verso l’ambiente e nello specifico verso la pianta dell’olivo che più di ogni altra protegge l’ecosistema e il paesaggio rurale.

Castiglion Fiorentino ha selezionato un percorso facile, 9 chilometri, tra gli olivi con caratteristiche uniche dal punto di vista storico e ambientale. La partenza è prevista per le ore 14.30 presso il circolo della Noceta. Prevista, come gli anni passati, la degustazione dell’olio nuovo al Frantoio Badini. L’iniziativa vede la collaborazione della Pro Loco di Castiglion Fiorentino.

“La Camminata tra gli Olivi è un’occasione per ristabilire un legame tra i cittadini e la propria terra, un modo per far conoscere il paesaggio di una grande civiltà millenaria e per far scoprire ai tanti appassionati della cultura enogastronomica del nostro paese i territori di origine del prodotto attraverso gli alberi di olivo e gli uomini che lo custodiscono. Stiamo già lavorando ad ulteriore iniziativa che si terrà nelle prossime settimane dal titolo ‘Olio Evo & Salute’. L’obiettivo è quello di promuovere nei partecipanti la consapevolezza delle proprietà salutistiche dell’olio EVO, alleato intramontabile e imbattibile della salute, sottolineandone le proprietà benefiche, promuovendone un consumo giornaliero corretto. Anche tra le giovani generazioni, è sempre più diffusa la consapevolezza che la salute dipenda anche da uno stile di vita sano ed una dieta equilibrata” conclude Francesca Sebastiani, assessore alle Attività Produttive.

29 Ottobre 2023

L’EDIZIONE DA RECORD DI UNO, NESSUNO E CENTOMILA… E I 100 DI CALVINO RAGGIUNGE QUOTA 7000 LIBRI VENDUTI

Al successo delle vendite, il cui ricavato sarà destinato alla valorizzazione della Biblioteca Comunale di Castiglion Fiorentino, si aggiunge la grande affluenza di pubblico registrata nel corso della due giorni dedicata al libro e alla lettura

Sorprendente successo per l’edizione 2023 di “Uno, nessuno e centomila…e i 100 di Calvino” che ha registrato quest’anno numeri da record. Al termine della due giorni castiglionese, il bilancio è, infatti, di circa 7000 volumi venduti in quarantotto ore, al prezzo simbolico di un euro ciascuno, nelle quattro librerie a cielo aperto di piazza del Municipio, piazza dello Stillo, piazzale del Collegio e piazzale del Cassero.

A questo significativo traguardo, si aggiunge la grande affluenza di visitatori, provenienti anche da fuori regione, che lo scorso weekend sono approdati a Castiglion Fiorentino per curiosare tra le bancarelle del Mercato dei Libri Donati e prendere parte alle numerose iniziative collaterali in programma. L’edizione dedicata al centenario di Italo Calvino ha, infatti, potuto contare su una capillare rete di collaborazioni che saputo riunire numerose realtà del tessuto associativo, culturale e scolastico del territorio, dando vita a un cartellone variegato, ricco di convegni, reading, laboratori didattici e presentazioni di opere, autori e premi letterari.

Già nei mesi precedenti l’evento, la raccolta dei libri aveva superato quota 10.000 dando vita a una gara di solidarietà e donazioni che ha permesso alla manifestazione di raddoppiare le date in calendario e allargare il proprio raggio d’azione. La vendita dei libri di “Uno, nessuno e centomila” troverà, infatti, spazio anche all’interno del Festival Cauthamente che si terrà a Cortona dal 19 al 21 ottobre.

“La quarta edizione di ‘Uno, nessuno e centomila’ ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e vendite, il cui ricavato sarà destinato alla valorizzazione della Biblioteca comunale di Castiglion Fiorentino e, in parte, anche a finanziare il progetto ‘Mondovisioni’ di Internazionale. Un successo corale dell’Amministrazione comunale la quale ha saputo ideare, organizzare e coordinare, grazie al supporto delle associazioni locali e delle scuole, un’iniziativa che, nella sua semplicità, ha messo al centro il libro e la lettura” conclude l’assessore alla Cultura, Massimiliano Lachi.

Oltre una tonnellata di stufato servito e più di 12mila presenze in due giorni

Grande successo per la seconda edizione del MyStufato food and fun festival, l’evento nato per celebrare il piatto principe della tradizione. Migliaia i cittadini e i turisti che hanno affollato il centro storico lo scorso fine settimana

Cucinati e serviti oltre 10 quintali di stufato alla sangiovannese per il MyStufato 2023. Un grande successo per la seconda edizione dell’evento nato per celebrare il piatto tipico della tradizione e che, nello scorso fine settimana, sabato 14 e domenica 15 ottobre, ha fatto registrare più di 12mila presenze nella città del Marzocco.
Due giornate a metà fra street food e social dining, un market di oltre 30 espositori di artigianato, vintage e handmade, una selezione di vini nazionali con 60 etichette, musica live, vinili, dj set e buskers. Ma anche attrazioni, attività e giochi per i più piccoli. Questi gli ingredienti che non solo hanno richiamato turisti e visitatori anche da fuori regione, ma che hanno regalato sorrisi, gusto e soddisfazione a coloro che hanno affollato il centro storico.

Il festival è stato organizzato dal Comune di San Giovanni Valdarno e dalla Pro Loco di San Giovanni Valdarno, che ha potuto contare sul lavoro di oltre 40 volontari coinvolti, con il sostegno della Bcc Banca del Valdarno. Quest’anno, ad occuparsi dell’accoglienza e a fornire informazioni utili sul territorio, sulle attività e sulle mostre in corso ci hanno pensato gli studenti dell’Isis Valdarno che hanno effettuato fra il pubblico anche un interessante sondaggio. Fra i dati più significativi che sono emersi, la maggioranza dei partecipanti è risultato sotto i 40 anni di età e se circa la metà delle persone presenti erano cittadini di San Giovanni Valdarno, molti sono accorsi da comuni limitrofi e tanti anche da altre zone della Toscana e da fuori regione.

Unanime la soddisfazione e il gradimento per il festival del buon cibo, delle emozioni e del divertimento.

SEGNALARE ALLE FORZE DELL’ORDINE GLI EPISODI DI MICROCRIMINALITÀ.

In questo periodo, con l’avvicinarsi della commemorazione dei defunti, è consuetudine per molti visitare i cimiteri locali per portare in dono fiori e lumini ai propri cari e purtroppo, come si è registrato in passato, c’è chi si approfitta di questi momenti di preghiera e ricordo per fini illeciti.

La raccomandazione è quella di prestare particolare attenzione a non lasciare borse o altri beni personali in macchina, neppure nel bagagliaio, visto che potrebbero essere facili prede di delinquenti che prendono di mira i parcheggi dei cimiteri, così come altre aree di sosta non sorvegliate, ad esempio quelle dei supermercati, dove tra la fretta e la disattenzione dovuta al trasporto di buste, carrelli o quant’altro, si verificano certi tipi di truffe: tipica quella del finto incidente, si urta l’auto, simulando un danneggiamento alla vettura del truffatore che chiede anche in maniera gentile e convincente un risarcimento immediato, in contanti, di un centinaio di euro, così da evitare problematiche peggiori.
La parola d’ordine, in questi casi, è denunciare, avvertire le autorità immediatamente, utilizzando, tuttavia, i canali ufficiali.

“Definire odiosi questi crimini è un eufemismo; purtroppo le vittime sono spesso i soggetti più deboli che senz’altro vengono colti in momenti di difficoltà o particolarmente delicati. Come spesso si raccomandano le Forze dell’Ordine, ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte, denunciando questi fatti utilizzando i giusti canali, quelli ufficiali, per riferire di situazioni illecite o anche soltanto sospette tali, prima di ogni altro mezzo di comunicazione. Ci dicono gli esperti che denunciare sui social un tentativo di truffa, una truffa consumata, un furto o anche soltanto movimenti loschi, da un lato, seppur in minima parte, può servire a fare rete ed a scambiare informazioni in maniera rapida ma tuttavia può, molto più spesso, rivelarsi deleterio e controproducente, visto che si tratta di mezzi particolarmente attenzionati proprio da chi commette certi crimini. É per questo che le Forze di Polizia ci chiedono di riferire a loro, innanzitutto senza indugi, qualsiasi informazione, chiamando ai numeri dedicati, sia che si tratti della Polizia Municipale che dei Carabinieri: questo è il primo e fondamentale passo per contribuire ad una vera prevenzione e per far sì che chi è preposto porti avanti un efficiente ed efficace lavoro d’indagine” dichiara l’assessore alla Pubblica Sicurezza Chiara Cappelletti


Polizia Municipale: 337 34 21 53
Carabinieri: 112

Seconda edizione del Premio Nuccia Capitani, un riconoscimento al merito scolastico

Sabato 21 ottobre dalle 16 al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno saranno premiati 66 studenti e studentesse degli istituti Isis Valdarno, Benedetto Varchi e Licei Giovanni da San Giovanni che si sono diplomati con 100 e 100 e lode nell’anno scolastico 2022-2023

Si svolgerà sabato 21 ottobre dalle ore 16 al Centro di GeoTecnologie la seconda edizione del premio “Nuccia Capitani”, nato lo scorso anno per omaggiare e gratificare le studentesse e gli studenti che si sono diplomati nell’anno scolastico 2022-2023 con la votazione di 100 e 100 e lode negli Istituti superiori Isis Valdarno e Licei Giovanni da San Giovanni di San Giovanni Valdarno e Istituto Benedetto Varchi di Montevarchi.

Nuccia Capitani per tanti anni ha vissuto a diretto contatto con gli studenti nel suo lavoro di segreteria scolastica “accompagnandoli con operosità nel loro percorso di studio e di crescita”. Per questo la Fondazione Ets “Mauro e Nuccia Capitani” ha istituito il prestigioso riconoscimento.

Alla cerimonia, patrocinata dalla Regione Toscana, dalla provincia di Arezzo, dal Comune di San Giovanni Valdarno e dal Comune di Montevarchi parteciperanno il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il dirigente generale ufficio scuola della Regione Toscana Ernesto Pellecchia, il dirigente dell’ufficio scolastico della provincia di Arezzo Roberto Curtolo, il dirigente tecnico dell’ufficio scuola della Regione Toscana Lorenzo Pierazzi, il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini, il vice sindaco di San Giovanni Paola Romei, l’assessore all’istruzione di San Giovanni Nadia Garuglieri, il vice sindaco di Montevarchi Cristina Bucciarelli, l’assessore all’istruzione di Montevarchi Sandra Nocentini e i dirigenti scolastici dei tre istituti, Chiara Casucci per l’Iis Benedetto Varchi di Montevarchi, Lucia Bacci per i Licei Giovanni da San Giovanni e Roberto Santi per l’Isis Valdarno di San Giovanni.

Ai 66 ragazzi e ragazze sarà consegnata una litografia personalizzata realizzata dall’artista Mauro Capitani numerata e firmata, raffigurante la dea Atena, dea della ragione, delle arti, della letteratura. Una tavolozza di vibranti e gioiosi colori che rappresenta simbolicamente l’eccellente conclusione del percorso di studi.

“La Regione Toscana – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani – sostiene con il proprio patrocinio il Premio ‘Nuccia Capitani’, un momento formale di riconoscimento del valore di tanti giovani che hanno concluso il loro percorso di studi nella scuola secondaria, ottenendo il massimo risultato all’esame di Stato. Per me è un onore essere parte di questo evento. Ringrazio la Fondazione ‘Mauro e Nuccia Capitani’ per l’istituzione di questo Premio, per l’attenzione verso i giovani, per la spinta che dà loro a fare sempre di meglio, far fiorire i propri talenti qualunque essi siano. Il Premio ‘Nuccia Capitani’, infatti, valorizza chi ha ottenuto risultati eccellenti, ma ricorda a tutti noi che ognuno custodisce capacità peculiari, che ha il diritto e il dovere di far fruttare. E che è compito della società, e dunque anche delle Istituzioni, creare le condizioni perché i nostri giovani possano costruire il loro ed il nostro futuro. Ritengo che la Maturità sia una sfida importante, forse il primo significativo passo nel mondo adulto, un confine simbolico che i protagonisti del Premio ‘Nuccia Capitani’ hanno varcato con successo grazie al loro impegno, la loro dedizione, la capacità di fronteggiare difficoltà e tensioni”.

Quest’anno si aggiunge un ulteriore riconoscimento, dedicato a Cristiano Marini che andrà ad uno studente o una studentessa che sarà estratto a sorte fra quelli premiati. “Cristiano – le parole di Mauro Capitani, presidente della Fondazione Mauro e Nuccia Capitani – è stato il caro amico, una bella persona, uno stimato uomo per correttezza intellettuale e principi di amministratore. Dunque un premio dedicato a Cristiano che ha condiviso con me le esitazioni e le difficoltà della nascita della Fondazione, che lo ha visto vicepresidente, ma per casualità la sua esistenza non gli ha permesso neppure di vivere il nostro primo Consiglio di Amministrazione. Fatalità. In questo premio dedicato agli studenti, tutti loro hanno guadagnato ampiamente il proprio merito e quindi ritengo che sia la circostanza fortuita ad assegnare loro questo premio, simbolo di libertà. Un mio dipinto, olio su tela titolato “Gabbiani”, con un pensiero alla poesia di Vincenzo Cardarelli laddove dice “… e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina …” Ciò che amava Cristiano”.


Questi gli studenti premiati

Licei Giovanni da San Giovanni: Andreica Ana Maria, Bettini Giulia, Boncompagni Asia, Borruso Giada, Brahimaj Alessia, Callotti Giulia, Cappelli Chiara, Chini Caterina, Corti Serena, De Luca Luca, Formichini Chiara, Giunti Emma, Liccardo Martina, Mazzella Giulia, Metallo Bianca, Neri Natan, Papi Eleonora, Sangalli Matilde, Sisi Caterina, Trovato Eleonora, Ussi Giorgia, Valci Rebecca


Iis Benedetto Varchi: Girolami Sara, Cuccoli Laura, Bizzarri Irene, Sati Giulia, Gabbrielli Martina, Giacomelli Francesca, Sarli Chiara, Ciampalini Dania, Facciolongo Enrico, Marchese Alessandro, Epifani Ettore, Pini Gaia, Rossi Letizia, Grazzini Elisa, Marina Maddalena, Mori Gaia, Antichi Costanza, Pacini Tommaso, Parenti Tommaso, Bacci Simone, Minatti Diego, Giusti Alice, Nuti Tomas Alejandro, Morelli Gabriele, Sesti Giulia, Mazzuoli Zoe, Cuccoli Lorenzo

Isis Valdarno: Celli Giovanni, Corradeschi Martina, Cuciti Emma, Delfino David, Lofiego Benedetta, Martini Matilde, Martinas Miruna, Mastrangelo Alessio, Narciso Leonardo, Pesucci Lorenzo, Ponzalli Ciro, Santucci Niccolò, Sorelli Sara, Timagrad Mona, Tozzi Manuel, Vieri Raul, Volpi Gia

21 Ottobre 2023 (16:00)

Sciopero lavoratori Abb, la solidarietà del sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi

Esprimo vicinanza ai dipendenti con contratti di somministrazione. Sosterrò, insieme ai sindacati, l’uso della cassa integrazione.

Si è svolto questa mattina, mercoledì 18 ottobre, lo sciopero allo stabilimento Abb di San Giovanni Valdarno per il mantenimento dei livelli occupazionali e la riapertura del tavolo di discussione. La manifestazione è stata indetta dalle sigle sindacali Uilm Uil, Uil Temp, Fiom Cgil, NidiL Cgil, Fim Cisl e Felsa Cisl "perché l’azienda – si legge nella nota – prospetta la cessazione della quasi totalità dei contratti in somministrazione (interinali/talentpool/staff leasing)”.

Il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi, presente questa mattina davanti all’Abb E-Mobility, ha voluto esprimere piena solidarietà e vicinanza ai dipendenti con contratti di somministrazione.

“E’ una situazione delicata che seguiremo con la massima attenzione. Si tratta di decine e decine di lavoratori preoccupati perché non verrà loro rinnovato il contratto. A questi dipendenti e alle loro famiglie esprimo la mia vicinanza e solidarietà. Come sindaco appoggerò i sindacati perché vengano mantenuti i livelli occupazionali e sosterrò l’uso della cassa integrazione, fondamentale per affrontare questi momenti di difficoltà.
Ho avuto modo di confrontarmi con i massimi vertici dell’azienda che hanno confermato un mancato raggiungimento, per quest’anno, delle prospettive di crescita previste ma mi hanno dato rassicurazioni circa il ruolo strategico per Abb dello stabilimento di San Giovanni Valdarno e hanno confermato gli investimenti in essere per la realizzazione della logistica e dell’impianto fotovoltaico”.

IL CENTRO SOCIALE DI AGGREGAZIONE SERRISTORI E IL CIRCOLO DEL BOSCATELLO OSPITANO I CORSI DI ATTIVITÀ FISICA ADATTATA.

Lezioni il martedì e il giovedì mattina.

In pieno svolgimento i corsi di Attività Fisica Adattata nel territorio di Castiglion Fiorentino.

Sono già attivi sia presso il circolo del Boscatello nei giorni di martedì e giovedì dal ore 9 alle ore 11 che al Centro Sociale di Aggregazione Serristori sempre il martedì e il giovedì ma dalle ore 9.30 alle ore 10.30. “Un’attività sempre richiesta e fortemente voluta dalla popolazione” affermano agli operatori dei due corsi.

Ma che cos’è l’A.F.A.? A.F.A. significa Attività Fisica Adattata e si tratta di programmi di esercizio fisico, non sanitari, svolti in gruppo e rivolti alla popolazione adulta e anziana. I corsi sono promossi dalla Regione Toscana in collaborazione con l'Azienda USL Toscana Centro e le Società della Salute/Zone- Distretto, in cui si eseguono specifici programmi di esercizi elaborati e verificati dall'Azienda sanitaria stessa. I corsi A.F.A. sono finalizzati a modificare lo stile di vita sia per prevenire che per mitigare una disabilità già presente. È stato infatti dimostrato che in molte malattie croniche il processo disabilitante è aggravato dall’effetto aggiuntivo della sedentarietà. Questo circolo vizioso può essere interrotto con adeguati programmi di attività fisica regolare e continuata nel tempo. L’Attività Fisica Adattata, se eseguita con costanza, può far recuperare tono ai muscoli, migliorare lo stato delle articolazioni, aumentare la resistenza alla fatica, ridurre il dolore e quindi migliorare la qualità della vita.



“Incentiviamo e favoriamo tutte le iniziative che, come questa, hanno un risvolto anche sociale.

Ringrazio i presidenti e i soci delle due strutture che hanno dato la loro disponibilità, anche per quest’anno, ad accogliere questi corsi rivolti alla terza età ed, in generale, alle persone più fragili” conclude l’assessore ai Servizi Sociali, Stefania Franceschini.

L’OMA torna a scuola con Sarabanda

Tra lezioni concerto e laboratori musicali al via il progetto dell’Orchestra Multietnica di Arezzo che coinvolge gli Istituti scolastici aretini.

Sono appena partiti dall’Istituto Comprensivo “A. Cesalpino” e dalla Scuola Primaria Monte Bianco dell’Istituto Comprensivo “G. Vasari” i laboratori musicali interculturali e le lezioni concerto che vedranno l’Orchestra Multietnica di Arezzo entrare nelle scuole aretine primarie e secondarie di primo e di secondo grado con l’energia dei suoi musicisti e il loro caratteristico e infaticabile desiderio di comunicare e condividere.

L’occasione degli incontri è data dal progetto “Sarabanda”, risultato tra i beneficiari del bando del Comune di Arezzo – Assessorato Immigrazione, Integrazione e Pari Opportunità dedicato alla realizzazione di progetti a favore dell’integrazione dei cittadini stranieri nell’anno 2023 così come racconta Massimo Ferri, tra i fondatori dell’OMA: «Il rapporto dell’Orchestra Multietnica di Arezzo con le scuole cittadine è stato sempre forte e costruttivo, come dimostrano i tanti studenti musicisti entrati a far parte dell’organico dell’orchestra, qualcuno già prima della maggiore età. Siamo particolarmente lieti quest’anno di farlo insieme al Comune di Arezzo per poter raggiungere i tanti studenti del territorio raccontando il nostro percorso e progetto tra musica, dialogo, convivenza e solidarietà, promuovendo la cultura dell’ascolto e dell’accoglienza e il valore della diversità culturale come ricchezza. Un progetto ancora più prezioso visto quanto sta succedendo oggi».

Alla presentazione alla stampa del progetto, che ha visto una rappresentanza dell’OMA esibirsi e raccontarsi agli studenti della Monte Bianco, hanno partecipato Stefania Sgaravizzi in rappresentanza del Comune di Arezzo, Marinella Verrazzani, Dirigente dell’IC “G. Vasari”, Sandra Guidelli, Dirigente dell’IC “A. Cesalpino”, Marco Chioccioli, Dirigente dell’’IC “4 Novembre” e Lea Mencaroni in rappresentanza del Liceo Musicale “F. Petrarca”, ovvero gli Istituti dove si svolgeranno i percorsi, valorizzando all’unisono l’opportunità dell’incontro e della conoscenza attraverso il linguaggio universale della musica per l’arricchimento del bagaglio culturale degli studenti e del loro sentirsi, anche in classe, cittadini del mondo.

I prossimi tre mesi – i laboratori e le lezioni concerto di “Sarabanda”, che si svolgeranno con la collaborazione organizzativa di Officine della Cultura, si concluderanno prima di Natale – saranno dunque mesi preziosi per l’OMA e i suoi musicisti chiamati a parlare di intercultura e condivisione di storie di vita, guidate dalla musica, agli studenti italiani e G2 – sigla che identifica le seconde generazioni nate in Italia - delle nostre scuole, con i quali costruire un legame relazionale grazie alle tradizioni musicali, narrative e sociali narrate da chi da quelle culture proviene, con il punto di vista di uno sguardo inclusivo privo di pregiudizi.

Maggiori informazioni: www.officinedellacultura.org – www.orchestramultietnica.net.

Al via il processo partecipativo del progetto Tra natura e cultura

La strategia territoriale ‘Tra natura e cultura’ è accompagnata da uno strutturato percorso partecipativo, finalizzato a coinvolgere la comunità locale nel progetto di trasformazione del territorio, attraverso un’intensa serie di attività di informazione e consultazione. In particolare, si terranno pali dell’ascolto, due passeggiate esplorative fotografiche, un confronto con gli ordini professionali e un incontro pubblico finale

Prende avvio il processo partecipativo che accompagna il progetto “Tra natura e cultura” del Comune di San Giovanni Valdarno.

Il percorso è stato presentato oggi dal sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi, dall'assessore alla cultura Fabio Franchi, da Laura Fortuna, project manager di Avventura Urbana, dalle professoresse Daniela Poli del laboratorio di Progettazione Ecologica degli Insediamenti dell'Università degli studi di Firenze e Antonella Valentini del laboratorio di Landscape Design/Unità di ricerca Exploring for Landscape Architecture dell'Università degli studi di Firenze, dalla borsista di ricerca Benedetta Pavone e dal dirigente dall’area tecnica Paolo Pinarelli.

“Tra natura e cultura” è una delle 13 “Strategie territoriali” regionali finanziate con 80 milioni del Fondo europeo di sviluppo regionale Fesr 2021-2027. A questi comuni la Regione ha poi destinato ulteriori 650mila euro per l’organizzazione di processi partecipativi di condivisione e di coinvolgimento della cittadinanza e altri 18mila per il tema dell’efficientamento energetico e il verde urbano.
Il progetto interviene sulle due direttrici fondamentali dello sviluppo urbano di San Giovanni Valdarno, il centro storico e il fiume Arno. Nello specifico, i lotti individuati per le azioni trasformative sono 5: sono previsti interventi su viale Gramsci, sui Lungarni e sul Parco dell’Arno, sui chiassi (i vicoli) e sul centro storico, su Palazzo Corboli come Palazzo della Memoria e sull'edilizia sociale in un intervento complessivo di rigenerazione urbana, ambientale, infrastrutturale, sociale e culturale.

“Con l’inizio del percorso partecipativo, comincia a prendere una forma realizzativa compiuta il progetto ‘Tra natura e cultura’ che nell’aprile del 2022 è stato selezionato tra i dieci progetti regionali per il Programma Regionale Fesr 2021-2027 sulla Rigenerazione Urbana, sesto in Toscana su 46 comuni che hanno avanzato proposte ed idee progettuali e l’unico nella provincia di Arezzo ad essersi aggiudicato queste risorse europee”, hanno dichiarato Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni Valdarno e Fabio Franchi, assessore alla cultura. “Il progetto interviene sulle due direttrice fondamentali dello sviluppo urbano di San Giovanni, il Centro storico e il fiume Arno. Nello specifico sono previsti interventi di rigenerazione urbana sui chiassi (i vicoli) del Centro Storico e sul Centro Storico, su Palazzo Corboli come Palazzo della Memoria, sui Lungarni e sul Parco dell’Arno in un intervento complessivo di rigenerazione urbana ambientale, infrastrutturale e viaria, sociale e culturale. Si tratta di 9 milioni e mezzo di euro coperti all’80% dalla Regione Toscana attraverso i Fondi Comunitari e per il 20% da risorse del Comune.

Il percorso partecipativo, finanziato dalla Regione Toscana con ulteriori 50mila euro, che comincerà nei prossimi giorni consentirà ai sangiovannesi di conoscere e prendere parte attiva alla costruzione di questa progettualità portata avanti, fino a questo momento, dal Dida di Firenze”.


Con la giornata di oggi, lunedì 16 ottobre, prenderà avvio il processo partecipativo finalizzato a coinvolgere la comunità locale nel progetto di trasformazione del territorio, attraverso un’intensa serie di attività di informazione e consultazione. “L'obiettivo - ha spiegato Laura Fortuna di Avventura Urbana – è quello di coinvolgere la cittadinanza con lo scopo di ricevere feedback utili alle successive fasi di approfondimento progettuale degli interventi. In base all’esperienza di chi quotidianamente vive questi luoghi si potranno dettagliare le proposte”.

Dopo la costituzione del Comitato di impulso e monitoraggio del progetto, composto da amministratori, esperti, sarà creato l'osservatorio virtuale di consultazione, lo strumento attraverso il quale gli abitanti di San Giovanni potranno informarsi sulla strategia territoriale e condividere da remoto osservazioni o domande, cui verrà dato riscontro dal gruppo di lavoro.
Durante la prima fase del percorso, dedicata all’ascolto del territorio, sarà adottato lo strumento dell’intervista in profondità. Si tratta di interviste “uno a uno” ad attori chiave del territorio, cioè a quei soggetti (organizzazioni private o pubbliche, gruppi di persone, associazioni, ecc.) che conoscono San Giovanni Valdarno e che rappresentano i portatori di interesse delle aree oggetto di trasformazione. Le interviste partiranno da una rosa circoscritta di cittadini afferenti a settori molto diversi (cultura, ambiente, economia, ecc.), i quali, a loro volta, suggeriranno nuove figure da intervistare.
Saranno poi organizzati i pali dell’ascolto itineranti: sono momenti di ascolto informali che si svolgeranno nei punti nevralgici dell’area di interesse. Saranno rivolti a tutta la cittadinanza e serviranno a restituire una prima analisi delle pratiche d’uso del territorio e individuare l’interesse o le criticità che il progetto può apportare agli abitanti. Il primo sarà venerdì 20 ottobre e il successivo sabato 28 ottobre.
Prenderanno poi il via le passeggiate esplorative con gruppo fotografico volti ad individuare, grazie a un confronto reciproco tra la cittadinanza e i tecnici incaricati del progetto di rigenerazione urbana, le future interazioni del progetto con l’ambiente circostante, e condividere, in workshop finali di consultazione, osservazioni, dubbi e percezioni riguardanti il progetto di chi vive il territorio. Le passeggiate, che si svolgeranno il 4 e 11 novembre, sono finalizzate a coinvolgere e sensibilizzare soprattutto i giovani, attraverso la costituzione di un gruppo fotografico attivo lungo i percorsi.
Il percorso prevede, infine, lo svolgimento di un momento di confronto fra ordini professionali e pubblica amministrazione, finalizzato a discutere possibili soluzioni migliorative degli aspetti del progetto emersi come critici nel corso delle precedenti attività che si terrà il 14 novembre e un incontro finale pubblico di condivisione degli esiti programmato per giovedì 7 dicembre a Palomar.

“San Giovanni Valdarno per noi è stata una grande scoperta”, ha sottolineato la professoressa Daniela Poli. “Non solo per la dimensione architettonica e culturale dell’insediamento storico-urbano ma anche per la ricchezza della dimensione naturale con i suoi ‘giardini nascosti’. Il nostro obiettivo, con la valorizzazione dei chiassi attraverso cartelli informativi, opere d’arte, murales e pareti verdi, è quello di restituire l’immagine complessiva della città, della sua facciata principale, di quella secondaria e delle fondamentali connessioni. L’idea successiva è quella di chiedere, per San Giovanni Valdarno, la candidatura per il riconoscimento Unesco come ‘città ideale’”.

“Per quanto riguarda i Lungarni e il parco dell’Arno – ha spiegato la professoressa Antonella Valentini insieme alla borsista Benedetta Pavone – vorremmo lavorare in punta di piedi andando a potenziare e sviluppare quello che già esiste apportando alcuni elementi migliorativi. Il fiume per San Giovanni è un elemento fondamentale, connesso al contesto urbano e alla vita sociale. Andremo a migliorare l’accessibilità, la mobilità dolce, tuteleremo la biodiversità e favoriremo luoghi di incontro. Inoltre è prevista la creazione di un asse di parcheggi sul Lungarno Don Minzoni”.



“Ringrazio gli assessorati alla urbanistica e alla cultura, gli uffici comunali che lavorano a questo progetto, i professori ed i borsisti del Dida di Firenze, Avventura Urbana per il percorso partecipativo. Si concretizza uno degli obiettivi strategici di sviluppo urbano della nostra città contenuti nel programma elettorale, grazie, nuovamente, alla capacità del Comune di intercettare risorse di enti sovraordinati – in questo caso risorse europee – come avvenuto in questi quattro anni in molteplici settori, consentendoci, questa volta, di valorizzare e assegnare un volto nuovo a due asset fondamentali della nostra città, il centro storico e il fiume Arno”, ha concluso il sindaco Valentina Vadi.

Il processo partecipativo

· Interviste in profondità

· Pali dell’ascolto: venerdì 20 e sabato 28 ottobre

· Costituzione osservatorio virtuale di consultazione

· Passeggiate esplorative: sabato 4 (Lungarni e Parco del’Arno) e sabato 11 novembre (centro storico)

· Incontro informativo di consultazione: martedì 14 novembre, Centro di GeoTecnologie

· Incontro finale: giovedì 7 dicembre, Palomar



Tra Natura e Cultura

Il progetto ‘Tra natura e cultura’, per il quale il Comune di San Giovanni Valdarno è risultato assegnatario di 9 milioni e mezzo di euro di finanziamento, interviene sulle due direttrici fondamentali dello sviluppo urbano di San Giovanni Valdarno, il centro storico e il fiume Arno. Nello specifico, i lotti individuati per le azioni trasformative sono 5.

L'intervento su viale Gramsci, già in fase avanzata di realizzazione e che entro il mese di gennaio 2024 sarà completato, prevede l’inserimento e la messa a punto di nuove soluzioni spaziali e funzionali che hanno lo scopo primario di mettere in sicurezza i pedoni, con particolare attenzione ai bambini e ai ragazzi che frequentano l’area nel periodo scolastico. L'importo complessivo è 1.310.000 euro.
Il lotto 2, Lungarni e Parco dell'Arno, importo 2.200.000, comprende invece l'area sulle sponde del fiume, tra il ponte Ipazia d’Alessandria e ponte Pertini, area in stretta relazione al tessuto urbanizzato del nucleo storico e di grande pregio paesaggistico. L’obiettivo del progetto è quello di rendere maggiormente coeso, accessibile alla mobilità lenta e più piacevole l’attraversamento e la frequentazione del sistema del Parco dell’Arno e dei suoi spazi aperti, non trascurando il tema della sostenibilità in termini di ecologia urbana. Fra la azioni previste un asse di parcheggi nel Lungarno Don Minzoni, “stanze tematiche” nell’area del parco La Pineta, incremento dei percorsi pedonali e dell’arredo urbano e alcuni interventi mirati nell’area dell’Oltrarno volti al miglioramento dell’accessibilità e delle funzioni e alla tutela e valorizzazione del paesaggio fluviale.
2.350.000 saranno utilizzati per la a rigenerazione dei chiassi, interpretati quali elementi fondanti e costitutivi della città storica. La necessità del recupero dei chiassi è motivata dalla volontà di ripristinare la dignità e il decoro di quei luoghi ed è essenziale per ristabilire un equilibrio fra le diverse componenti della città storica. Tra le azioni principali: risanamento, riqualificazione e rigenerazione.
Sempre nel centro storico ulteriori 2.100.000 serviranno per gli interventi su Palazzo Corboli, palazzo della Memoria. L’obiettivo del progetto è la rigenerazione di uno degli edifici più caratteristici del centro storico, attualmente sede di Valdarno Cinema, dell’Archivio storico e del deposito di materiale librario e bibliotecario. L’intervento ha come obiettivo la riorganizzazione degli spazi interni, degli accessi e delle connessioni con l’area e lavori di natura strutturale. L'ultimo lotto riguarda infine l'edilizia sociale (ex asilo di via Milano) a cui saranno destinati 700.000 euro. Lo scopo è adibire l'edificio a struttura residenziale e di social housing. In particolare i destinatari potrebbero essere gli anziani ancora autosufficienti che non hanno i requisiti per essere accolti nelle Rsa ma che hanno bisogno di particolari accortezze.