Il commento del sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi alla nota inviata questa mattina da Publiacqua.

“Riceviamo con piacere la comunicazione di Publiacqua che ci rassicura sulla buona qualità dell’acqua distribuita e che su tutti i punti di prelievo nella rete del Comune di San Giovanni Valdarno, afferenti al potabilizzatore, non sono state registrate criticità.

San Giovanni Valdarno (AR)

    Prendiamo anche atto che, in seguito alla comunicazione dell’Autorità Idrica Toscana del luglio 2021 relativa alla segnalazione di superamento dei limiti delle CSC per le acque sotterranee, il gestore ha intensificato i controlli e ha effettuato campionamenti straordinari nel pozzo Badiola, quello più vicino alla discarica.

    Segno che non soltanto il Comune, a seguito del rapporto di Arpat dove viene evidenziata una potenziale contaminazione delle acquee sotterranee, è preoccupato per la salute dei cittadini, ma che anche altri Enti monitorano con attenzione la situazione”.

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    Di seguito il Comunicato del 25 gennaio 2021 di Publiacqua

    In merito alle notizie di stampa uscite nei giorni scorsi sulla questione “Podere Rota” teniamo a precisare che Publiacqua, in ottemperanza al D.Lgs 31/01, esegue costanti controlli qualitativi della risorsa su tutti i punti significativi del ciclo delle acque potabili di tutto il territorio gestito, e quindi anche sul Comune di San Giovanni Valdarno, dalla captazione fino al punto di consegna, attraverso il proprio laboratorio.

    Da tali controlli, sul pozzo Badiola, sui pozzi San Giovanni, che alimentano il locale potabilizzatore, sul pozzo Lucheria come anche su tutti i punti di prelievo nella rete del Comune di San Giovanni Valdarno, afferenti al potabilizzatore, non si sono registrate criticità né dai controlli del nostro laboratorio né da quelli eseguiti da ASL, che confermano la buona qualità dell’acqua distribuita.

    Publiacqua, in seguito alla comunicazione dell’Autorità Idrica Toscana del luglio 2021 relativa alla segnalazione di superamento dei limiti delle CSC per le acque sotterranee presentata da CSAI, in cui era richiesta una valutazione circa i potenziali rischi per le risorse idriche e una campagna urgente di monitoraggio, ha comunicato alla medesima AIT ed alla Regione Toscana che il pozzo Badiola, in quanto risorsa più vicina alla discarica, era già oggetto, oltre al prelievo programmato, di un campionamento straordinario su parametri del D.Lgs. 31/01 e non solo (PCB, diossine, furani) da cui non sono emerse criticità.

    Oltre a quanto detto sopra, sul medesimo pozzo Badiola, dal secondo semestre 2021, è stata intensificata la frequenza di campionamento. Sulla base dei risultati, inviati il 31 dicembre 2021 ad AIT e Regione Toscana, non si evidenziavano anomalie e criticità.

    Fonte Notizia
    Ufficio Stampa Comune di San Giovanni Valdarno

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